Quest'anno mi sono proprio messa in testa di trascorrere il prossimo week end, che inizia ufficialmente da domani, fuori. Un fine settimana lungo.E' una vita che non trascorro 2 giorni spensierati, in vacanza per il gusto di essere in vacanza. Ne ho bisogno.
Mi servirà rilassarmi e lasciarmi alle spalle lo stress della vita quotidiana, il lavoro, l'essere pendolare, lo stress del traffico.
Mi farà bene. Ci vogliono ogni tanto questi momenti di svago, per ricaricarsi e conquistare passo dopo passo posizioni verso la serenità e l'equilibrio.Verso un periodo di positività. E dopo tanta salita, verso la discesa.A braccia aperte questa volta, con il vento a favore.
Domani è il 25 Aprile. La liberazione. La liberazione dal fascismo, dall'oppressione. La festa che ricorda la resistenza e ne sottolinea il valore e il significato. E' una festa che spesso ha suscitato polemiche e divergenze d'opinione. Polemiche inutili su un evento che ha segnato la storia del nostro paese e che nessuno dovrebbe dimenticare.Nel rispetto deli valori di libertà che ognuno dovrebbe portare dentro di se' come un fondamento per la propria persona e per la propria dignità di essere umano. Speriamo nessuno la dimentichi.
"Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione."
(Piero Calamandrei, Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Milano, 26 gennaio 1955)
Like drinking poison, like eating glass.
Sarà un caso, ma proprio non riesco a riprendermi dal clima che sento a seguito del risultato elettorale. Non riesco ad accettare l'idea che siamo governati da un buffone che nelle occasioni ufficiali fa il segno del mitra in un contesto delicato come quello russo e che trascinerà a breve Alitalia, per mano, verso il fallimento totale e assoluto.
Nel frattempo in Spagna il Prossimo mininstro della Difesa sarà Carmen Chacòn, 37 anni, incinta. Esempio di positività, emancipazione, futuro.
La Spagna, paese che negli ultimi anni ha fatto passi da gigante. Lo spagnolo è diventato dopo l'inglese la lingua più parlata. Tra le prime nazioni ad avere un portale www.spain.info tutto dedicato al paese, ricco di informazioni utili.Il turismo è in crescita, l'economia anche. L'istruzione cresce.
Che bellezza. Chissà noi dove andremo a finire.Chissà se riusciremo a salvarci. Ah, probabilmente da noi il prossimo Ministro della Difesa sarà Ignazio La Russa.
Ho scoperto che Neil Young sarà a Firenze il prossimo 22 Giugno. Il 23 è il mio Compleanno.Sarebbe forte, come regalo. Forte come concerto. Così potrò ricordare gli anni '70.Come piace a me.
Sarà la stanchezza, la primavera, l'allergia al polline, sarà il trasloco d'ufficio in un posto che non ci piace per niente, ma oggi non è stata una gran giornata. A cominciare dalla mattina, quando mi sono riaddormentata, con il cellulare ( che mi fa da sveglia) in mano. Ho rischiato di fare stratardi. Ma quando e come potrò spostarmi a Firenze ? . Ci vuole pazienza. Il tempo guarisce tutte le ferite. O forse no. Le mettiamo da una parte. Per travestirle da "esperienza" dopo un pò.
*"Cara Valentina" M.Gazzè
C'è un fatto. Per la volontà, la curiosità, la caparbietà, di allargare i contatti e le esperienze lavorative, ho accettato di coordinare, gestire, organizzare la Comunicazione via web per il Congresso che si terrà a Siena dal 4 al 6 Giugno prossimi : "Enviromental Stressors in Biology and Medicine" Sto scaricando le pile dietro a questa cosa ma per me è motivo di soddisfazione e di orgoglio.O meglio.... lo è stato.

Sul finire del 2007 ho avuto modo di raccogliere qualche frutto da un punto di vista professionale, per fortuna.Era ora. Nei mesi successivi ho accumulato tristezza e euforia come tutti del resto. Ma per ora mi concetro sul Congresso. E spero che vada tutto per il meglio nonostante tutto.
ps : quasi mi dimenticavo.Ecco la mia canzone di oggi.Oggi mi rappresenta meglio che in altre occasioni.
Francesco Guccini "Canzone di notte n° 3"
Esistenza, che stai qui di contrabbando,
come un ladro sempre pronta per fuggire,
ogni età chiude in sé i crismi dello sbando, sbaglio e intuire,
coi suoi giochi di carambola e rimando, prendere e offrire,
ma si muoia solo un po' di quando in quando,
ma sia poco a poco che si va a morire...
Ogni giorno è un altro giorno regalato,
ogni notte è un buco nero da riempire,
ma per quanto non l' ho mai visto colmato, così per dire,
resta solo l' urlo solito gridato, tentare e agire,
ma si pianga solo un po' perchè è un peccato
e si rida poi sul come andrà a finire...
Lo capisco se mi prendi per le mele,
ma ci passo sopra, gioco e non mi arrendo,
ogni giorno riapro i vetri e alzo le vele, se posso prendo,
quando perdo non sto lì a mandar giù fiele e non mi svendo
e poi perdere ogni tanto ci ha il suo miele
e se dicono che vinco stan mentendo
perchè quelle poche volte che busso a bastoni,
mi rispondono con spade o con denari,
la ragione diamo e il vincere ai coglioni, oppure ai bari,
resteremo sempre a un punto dai campioni (tredici è pari),
ma si perda perchè siam tre volte buoni
e si vinca solo in sogni straordinari...
Ah, quei sogni, ah, quelle forze del destino
che chi conta spingerebbe a rinnegare,
ci hanno detto di non fare più casino, non disturbare:
canteremo solo in modo clandestino, senza vociare,
poi ghignando ce ne andremo pian pianino
per sederci lungo il fiume ad aspettare...
Quello che mi gira in testa questa notte
son tornato, incerta amica, a riferire,
noi immergenti, noi con fedi ed ossa rotte, lasciamo dire:
ne abbiam visti geni e maghi uscire a frotte per scomparire...
Noi, se si muore solo un po' chi se ne fotte,
ma sia molto tardi che si va a dormire...
...Ieri, di guardare la tv, gli speciali, le interviste, i commenti alla luce del risultato elettorale. Non ho più la forza di ascoltare un paese che oggi mi rappresenta sempre meno. E pensare che proprio ieri ho fatto un'altra delle mie telefonate per cercare casa a Firenze. Tutte uguali. Fisso l'appuntamento con grande convinzione e poi mi defilo con altrettanta convinzione. Come se vedere case fosse l'inizio di un momento di stabilità che non so e non voglio avere. E non voglio neanche stare qui a stressarmi per un paese che andrà probabilmente a rotoli, perchè chi ha vinto non ha e non avrà mai la classe e lo stile di chi ha perso, perchè tanto per le mie povere tasche cambierà poco e se è possibile peggiorerà. Me ne sto qui -in bilico- a farmi stressare dalla quotidianità, fino a che la pressione non mi comprimerà del tutto. E farò fatica ad uscirne. Ma ne uscirò, passerà anche questo nodo in gola che non vuole scendere e che non mi fa passare un malessere che mi accompagna da un pò e che non vuole andare via. Passerà ne sono sicura, dopo un periodo negativo arriva il momento del riscatto.Sempre.
Mi manca il mare mio.


Mi è tornato in mente non so come e non so perchè.Qualche mese fa giravo tra gli scaffali del supermercato per fare la spesa. Ad un tratto mi ricordo di comprare le prugne secche.Quelle che diciamo aiutano in periodi critici ma tutto sommato sono buone a prescindere dal fine.
Ecco, le vedo.Sono nel punto più alto dello scaffale.Ora non sono solo nel punto più alto ma anche leggermente spostate indietro.Così mi avvicino e provo e riprovo ad allungarmi sullo scaffale, cercando di raggiungere la busta. Non sono dotata di una grande altezza e ahimè cercavo di allungarmi si ma senza raggiungere la busta. Non mi è bastato neanche aiutarmi nello slancio appoggiando il piede nel primissimo ripiano del famigerato scaffale. Non ci arrivavo e basta.Non solo.Appena ho provato a prenderle ho sentito la busta al tatto ma l'ho spinta ancora più lontano da me. Ad un tratto una voce dietro di me"Forse ti serve una mano" ed io "beh si" mi giro ed ecco un omone alto circa 1 e 80 che mi sovrasta e in un batter d'occhio raggiunge la busta e mi dice "Penso cercassi queste e... .ti ho visto in difficoltà......" Ecco.Lo ringrazio e vado via, ma mi sono chiesta :"Che avrà pensato ?? Tutta questa fatica per un pacco di prugne secche....deve essere proprio disperata..:" .Va beh non so cos' abbia pensato, non importa. E' stato imbarazzante lo stesso, ahimè i problemi di digestione sono sempre dietro l'angolo.Anche quelli di stitichezzza.
Daniele Silvestri -Sogno-
Questa è una canzone sulla cacca, certo l'argomento può sembrare un po' volgare, lo capisco, ma vi suggerisco di dimenticare qui il lato gretto, in pratica l'oggetto, in qualsivoglia aspetto o forma voi lo conosciate .
Pensate, invece, a quanto e quali modi essa controlli i nodi chiave della vostra vita, quotidianamente, e non invento niente se dico che può, saltuariamente, essere lei il motivo vero di una crisi o di un umore nero chiaro!
non è che adesso voglio all'improvviso dimostrare che la cacca è un'entità fondamentale, un neoplatonico motore di chissà quale universo, è ben diverso il mio ragionamento, anzi, vi confesso
rappresento un raro caso di privilegiato, figlio di padre irruento e madre timida fui fortunato eppure molti soffrono, direi sempre più spesso, perché un po' come l'amore farla bene è già un successo
passa il tempo e sono qui che sogno
un mondo senza più nessun bisogno
passa il tempo e sono qui che sogno
un mondo senza più nessun bisogno
briu-ba-bi-be-bu-ba-bo-bene, adesso entriamo coraggiosi nel discorso duro, prego gentilmente i cardiopatici di farsi un giro, eppure, giuro, a me non fa né caldo né il contrario soffermarmi su quest'argomento scomodo e oltremodo serio
ecco, vedo già iniziare un battibecco e qualche vacua discussione su chi evacua meglio e va quasi immediatamente detto che non credo a un metodo perfetto, in quanto, poi ci arrivo defecare è molto soggettivo
primo, direi che leggere è comune, ma se per qualcuno è un mezzo per moltissimi è il vero fine, l'unico momento lieto in tutta la giornata, che poi quello che leggi al cesso spesso è già una gran cagata
c'è chi fuma, chi riflette, chi si mette a canticchiare, chi controlla soddisfatto ciò che ha fatto e poi ne parla pure, in ogni caso è il posto in cui sei solo con te stesso ed è per questo che le mie canzoni nascono sul cesso
passa il tempo e sono qui che sogno
un mondo senza più nessun bisogno
passa il tempo e sono qui che sogno
un mondo senza più nessun bisogno
però mi si potrebbe far notare che in partenza avevo detto che la... la cacca spesso è sofferenza collera, disagio, allora adagio e senza fretta cominciamo a analizzare chi svuotandosi fischietta
fiu-fiu-fiu-fi-fiut fuiu-fi-fiu-fi-fiut, si tratta chiaramente di uno che ha vergogna e non si accetta, perché in fondo il nostro mondo più interiore fa paura, ma è per altri che la vita è molto, molto molto dura
stitici di tutto il mondo vi capisco, io non ho esperienze vere, ma indirettamente anch'io subisco effetti laterali, se tra i miei più amati cari c'è chi smette di soffrire a sprazzi bisettimanali
solo voi capite l'attimo fuggente, voi che siete sempre all'erta e quasi sempre non è niente, allora massimo rispetto per voi tutti, e in questo senso, io vi dedico sincero il mio minuto di silenzio.
