Vorrei che nulla fosse lasciato al caso nè tanto meno ridotto ad essere insignificante.Vorrei che le cose avessero la libertà di esprimersi senza il timore di essere giudicate e senza il rischio di entrare in un vortice fatto di apparenze e superficialità.
Vorrei che tutti sapessero andare al cuore concreto delle cose .
Così -forse- si potrebbe superare lo space dementia che ci fa sentire insignificanti, come trasparenti.
Se fossimo in una realtà ideale allora tutti avrebbero uguali attenzioni e non ci sarebbero discriminazioni di nessun tipo e verso nessuno e soprattutto senza pregiudizi.
Per fortuna talvolta la vita stessa ci ricorda di come e quanto ci siano belle sorprese dietro l'angolo,pronte a guarirci e a restituirci un pò di luce persa chissà dove e chissà per chi.
